16 Cloni
Tipologia Primitivo IGT Puglia
Classificazione Indicazione Geografica Tipica Puglia Primitivo
Vitigno Primitivo
Zona di produzione Puglia
Terreno Tendenzialmente argilloso-calcareo con notevole presenza di scheletro e minerali
Altitudine Circa 360 metri s.l.m.
Vigneti 16 Cloni di Primitivo allevati a controspalliera pugliese con densità di ceppi per ettaro variabile da 4000 a 4500, di 2-8-21 anni di età e con produzione per pianta compresa tra 1 e 2 kg/ceppo
Clima Inverni miti con primavere generalmente asciutte o poco piovose ed estati calde, con elevate escursioni termiche vista la posizione dei vigneti
Vendemmia Manuale in cassette eseguita nelle primissime ore della giornata, ad ottimale maturazione fenolica (prima metà di Settembre)
Vinificazione Le uve diraspate ma non pigiate vengono fatte macerare a temperatura controllata a 5-8°C per le prime 24 ore ed a 24- 28°C per 10-20 giorni successivi alla fermentazione alcolica, questo per esaltare la componente aromatica del vino e consentire un’ottimale estrazione della frazione polifenolica e cromatica. Segue una lenta fermentazione malolattica che permette di equilibrare l’armonia gustativa
Affinamento In acciaio per circa 8 mesi. In bottiglia per qualche mese prima della commercializzazione
Imbottigliamento Con blanda filtrazione e stabilizzazione naturale a freddo
Confezionamento Bottiglia borgognotta leggera di colore verde antico da 75 cl., cartoni da 6 bottiglie
Colore Rosso rubino molto intenso con riflessi violacei
Profumo Complesso, intenso, equilibrato, con sentori di frutta rossa fresca, erbe aromatiche
Sapore Pieno, persistente, elegante
Grado alcolico 13,5% vol.
Temperatura di servizio 14-16°C
Abbinamenti gastronomici E’ un vino estremamente gradevole, accompagna primi piatti importanti, arrosti di carne rossa, selvaggina, formaggi e frutta secca